scheda 2

 
CODICI
ID SCHEDA2
tipo di scheda
tipo di schedaA
livello di ricercaC
CODICE UNIVOCO
Codice regione06
ente schedatoreSFF
ente competenteSABAP FVG
 
RELAZIONI
RELAZIONI DIRETTE
Tipo schedaOA
Codice bene
Tipo schedaOA
Codice bene
Tipo schedaOA
Codice bene
Tipo schedaOA
Codice bene
Tipo schedaOA
Codice bene
Tipo schedaOA
Codice bene
Tipo schedaOA
Codice bene
Tipo schedaOA
Codice bene
Tipo schedaOA
Codice bene
Tipo schedaOA
Codice bene
Tipo schedaOA
Codice bene
Tipo schedaOA
Codice bene
Tipo schedaOA
Codice bene
Tipo schedaOA
Codice bene
Tipo schedaOA
Codice bene
Tipo schedaOA
Codice bene
Tipo schedaOA
Codice bene
Tipo schedaOA
Codice bene
Tipo schedaOA
Codice bene
Tipo schedaNU
Codice bene
Tipo schedaNU
Codice bene
Tipo schedaNU
Codice bene
Tipo schedaNU
Codice bene
Tipo schedaNU
Codice bene
Tipo schedaNU
Codice bene
Tipo schedaNU
Codice bene
Tipo schedaNU
Codice bene
Tipo schedaNU
Codice bene
Tipo schedaNU
Codice bene
Tipo schedaOA
Codice bene
Tipo schedaBDM
Codice bene
Tipo schedaS
Codice bene
Tipo schedaS
Codice bene
Tipo schedaS
Codice bene
Tipo schedaS
Codice bene
Tipo schedaS
Codice bene
Tipo schedaS
Codice bene
Tipo schedaS
Codice bene
Tipo schedaS
Codice bene
 
OGGETTO
OGGETTO
Definizione tipologicapalazzo
Qualificazionenobiliare
DenominazionePalazzo Mantica
 
LOCALIZZAZIONE AMMINISTRATIVA
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA
StatoItalia
RegioneFriuli-Venezia Giulia
ProvinciaUD
ComuneUdine
IndirizzoVia Manini, 18
Altri indirizzi/affacci su spazi pubbliciPiazza I Maggio
 
LOCALIZZAZIONE CATASTALE
Tipo di localizzazione
Tipo di localizzazione*localizzazione fisica
LOCALIZZAZIONE CATASTALE
Comunelocalizzazione fisica
 
GEOREFERENZIAZIONE TRAMITE PUNTO
tipo di localizzazione
tipo di localizzazionelocalizzazione fisica
DESCRIZIONE DEL PUNTO ()
Coordinata x46.064223
Coordinata y13.237957
metodo di georeferenziazione
metodo di georeferenziazioneposizionamento esatto
tecnica di georeferenziazione
tecnica di georeferenziazionerilievo da cartografia senza sopralluogo
proiezione e sistema di riferimento
proiezione e sistema di riferimentoWGS84
 
DEFINIZIONE CULTURALE
AMBITO CULTURALE
Riferimento all'interventocostruzione
Denominazioneperiodo medievale
Fonte dell'attribuzionebibliografia
Riferimento all'interventorifacimento
Denominazioneambito rinascimentale-veneziano
Fonte dell'attribuzionebibliografia
Fonte dell'attribuzioneanalisi stilistica
Riferimento all'interventoampliamento
Denominazioneperiodo settecentesco
Fonte dell'attribuzionebibliografia
 
DEFINIZIONE CULTURALE
AMBITO CULTURALE
Riferimento all'interventocostruzione
Denominazioneperiodo medievale
Fonte dell'attribuzionebibliografia
Riferimento all'interventorifacimento
Denominazioneambito rinascimentale-veneziano
Fonte dell'attribuzionebibliografia
Fonte dell'attribuzioneanalisi stilistica
Riferimento all'interventoampliamento
Denominazioneperiodo settecentesco
Fonte dell'attribuzionebibliografia
 
NOTIZIE STORICHE
NOTIZIA
Riferimento*contesto
Notizia sinteticaurbanizzazione
NotiziaL'attuale Via Manin in origine era l'antica fossa della prima cinta del Castello, in fondo alla quale si trovava la Torre di San Bortolomio, attraversata dalla III cinta muraria della città, che saliva la falda del colle per collegarsi alla prima cinta. In questo tratto di terreno tra il XII e il XIII secolo si cominciò a costruire abitazioni, come testimoniano alcuni lacerti di muro medievale rinvenuti, al p. semint. tra l'apertura del muro che collega i depositi della biblioteca.
Fonte*B 1 (p. 288)
Fonte*B 3 (p. 4)
CRONOLOGIA, ESTREMO REMOTO
SecoloXII
Validitàpost
CRONOLOGIA, ESTREMO RECENTE
SecoloXIII
Validitàante
NOTIZIA
Riferimento*costruzione originaria
Notizia sinteticapassaggio di proprietà
NotiziaSimone Filettini, dottore in legge, acquistò da Nicolò Vanni Onesti una casa, quando si spostò da Via Treppo per stabilirsi con la sua famiglia in questa parte della città. Le antiche piante cittadine evidenziano un edificio con piccolo orto e giardino a separazione dalle mura cittadine. Risale al 1942 il primo documento notarile - "acta" - corrispondente ad una attuale dichiarazione di atto di notorietà.
Fonte*BW 1
Fonte*B 1 (p. 288)
CRONOLOGIA, ESTREMO REMOTO
Data1492/03/29
Validitàante
CRONOLOGIA, ESTREMO RECENTE
Data1492/03/29
Validitàante
NOTIZIA
Riferimento*intorno
Notizia sinteticarichiesta concessione
NotiziaAngelo Fruttarolo chiede gli sia concesso una porzione di terreno pubblico presso il muro castellano, fuori da Porta Sant'Antonio (attuale porta Manin), dal lato sinistro verso il Giardino, Piazza Primo Maggio, in direzione del colle al fine di costruire una bottega. Richiesta concessa per passi tre in direzione del colle fuori dalla porta, prestando attenzione a non arrecare disagio alle costruzioni in zona, tra cui quella adiacente di Simone Filettini.
Fonte*BW 1
CRONOLOGIA, ESTREMO REMOTO
Data1522/01/30
CRONOLOGIA, ESTREMO RECENTE
Data1522/02/04
NOTIZIA
Riferimento*intorno
Notizia sinteticarichiesta concessione
NotiziaIl nobile Filettino Filettini, dottore in legge, fratello di Simone, chiede al comune la concessione di una porzione di terreno confinante con quella di Angelo Fruttarolo.
Fonte*BW 1
CRONOLOGIA, ESTREMO REMOTO
Data1522/05/26
Validitàca.
CRONOLOGIA, ESTREMO RECENTE
Data1522/05/29
Validitàca.
NOTIZIA
Riferimento*contesto
Notizia sinteticariqualificazione urbanistica
NotiziaSi cominciano a prendere i primi provvedimenti al fine di migliorare la qualità della zona a causa delle proteste degli abitanti che lamentano i danni causati dalle frequenti esondazioni della "rosta", la fossa lungo la via, che spesso traboccava inondando "orti, viottoli e androni con gravi molestie dei cittadini". Fu deciso di ampliare tutta la via demolendo i portici di alcune abitazioni di poco conto e obbligando i proprietari a rifare le facciate delle loro casette.
Fonte*B 1 (p. 288)
CRONOLOGIA, ESTREMO REMOTO
Data1539
CRONOLOGIA, ESTREMO RECENTE
Data1539
NOTIZIA
Riferimento*costruzione originaria
Notizia sinteticapassaggio di proprietà
NotiziaI lavori di costruzione delle nuove botteghe procedono a rilento. Nel 1543 Giuseppe Manin succede giuridicamente ai Filettini nella proprietà della casa e nel 1552 i Manin permutano la loro vecchia casa di Udine, andando ad abitare in Borgo San Bortolomio.
Fonte*B 3 (p. 6)
CRONOLOGIA, ESTREMO REMOTO
Data1543
CRONOLOGIA, ESTREMO RECENTE
Data1552
NOTIZIA
Riferimento*costruzione originaria
Notizia sinteticarifacimento
NotiziaFaustina Manin, unica figlia vivente di Giuseppe, nel 1560 sposa Pietro Mantica. La nuova famiglia, di origini lombarde probabilmente di Como, titolare della proprietà dell'edificio con le sue adiacenze, diede avvio alla costruzione di un nuovo palazzo in stile rinascimentale con chiari richiami ai modelli veneziani. L'edificio così costruito corrisponde, con alcune modifiche, nella sostanza alle forme attuali e diviene il simbolo del tentativo della casata di affermarsi nel contesto locale.
Fonte*B 3 (p. 6)
CRONOLOGIA, ESTREMO REMOTO
Data1560
CRONOLOGIA, ESTREMO RECENTE
Data1560
Validitàpost
NOTIZIA
Riferimento*ala destra
Notizia sinteticacostruzione
NotiziaPietro Mantica, omonimo discendente dello sposo di Faustina Manin, chiede in concessione una porzione di terreno pubblico, grazie alla quale dà avvio alla costruzione delle nuova ala, raccordata al palazzo rinascimentale da un portone (con conseguente chiusura della porta in linea con la pentafora), andando ad addossarsi alla Torre di San Bortolomio, creando un nuovo affaccio sulla piazza e incorporando edifici preesistenti la bottega di Angelo Fruttarolo.
Fonte*B 1 (p. 288)
CRONOLOGIA, ESTREMO REMOTO
Data1771
Validitàpost
CRONOLOGIA, ESTREMO RECENTE
Data1796
Validitàante
NOTIZIA
Riferimento*muro
Notizia sinteticacostruzione
NotiziaPietro Mantica chiede l'autorizzazione di erigere all'esterno della sua abitazione un muro che curva oltre la Torre di San Bortolomio, ben visibile nella pianta del Lavagnolo, che fino al 1920 inglobava un minuscolo giardino, poi sostituito dall'attuale terrazza. Il complesso venuto a definirsi negli ultimi decenni del XVIII secolo aveva modificato notevolmente l'assetto urbanistico della zona.
Fonte*B 1 (p. 288)
Fonte*BW 1
CRONOLOGIA, ESTREMO REMOTO
Data1796/11/30
CRONOLOGIA, ESTREMO RECENTE
Data1796/11/30
NOTIZIA
Riferimento*nucleo centrale
Notizia sinteticapassaggio di proprietà
NotiziaPietro Mantica cede ai fratelli, Alessandro, Francesco e Nicolò il palazzo rinascimentale, tenendo per sè la nuova ala, che passò in eredità alle figlie Eleonora e Luigia. La prima sposò Antonio Romano, la seconda Francesco Urbano Valentinis Mantica.
Fonte*B 3 (p. 8)
CRONOLOGIA, ESTREMO REMOTO
Data1796
CRONOLOGIA, ESTREMO RECENTE
Data1796
NOTIZIA
Riferimento*ala destra
Notizia sinteticapassaggio di proprietà
NotiziaLuigia Mantica cede alla sorella Eleonora la sua parte di eredità dell'ala settecentesca per 12.000 £. Qualche tempo dopo anche Eleonora alienò quanto possedeva, compresi alcuni locali nella Torre di San Bortolomio, a Nicolò Cassacco, la cui famiglia nel 1875 vendette a Carlo Fabio Braida e alla sorella Anna Braida, coniugata con Francesco Caratti. Essi ricavarono diversi appartamenti dal vasto stabile, ospitando caffè (Bastian), osterie (Alla Campana d'Oro), sartorie e associazioni.
Fonte*B 1 (p. 289)
Fonte*BW 1
CRONOLOGIA, ESTREMO REMOTO
Data1820/07/22
CRONOLOGIA, ESTREMO RECENTE
Data1875
NOTIZIA
Riferimento*ala destra
Notizia sinteticapassaggio di proprietà
NotiziaIl complesso settecentesco viene venduto alla famiglia Chizzola, attuale proprietaria dell'immobile.
Fonte*B 1 (p. 289)
CRONOLOGIA, ESTREMO REMOTO
Data1875
Validitàpost
CRONOLOGIA, ESTREMO RECENTE
Data1875
Validitàpost
NOTIZIA
Riferimento*intero bene
Notizia sinteticaevento
NotiziaIn occasione della vistia di Napoleone in Friuli, il palazzo ospitò il gran scudiero Caprara.
Fonte*B 1 (p. 288)
CRONOLOGIA, ESTREMO REMOTO
Data1807
CRONOLOGIA, ESTREMO RECENTE
Data1807
NOTIZIA
Riferimento*intero bene
Notizia sinteticaredazione inventario
NotiziaViene redatto un inventario dei beni dell'intero palazzo nel quale vengono descritti anche arredi e argenti appartenenti alla cappella interna.
Fonte*B 1 (p. 288)
CRONOLOGIA, ESTREMO REMOTO
Data1814/08/27
CRONOLOGIA, ESTREMO RECENTE
Data1814/08/27
NOTIZIA
Riferimento*nucleo centrale
Notizia sinteticapassaggio di proprietà
NotiziaIl palazzo rinascimentale fu ereditato dai famigliari di Nicolò Mantica, fratello di Pietro, fino a quando Emilia la sua ultima discendente nel 1890 sposa il conte Andrea Caratti, lasciando l'immobile alla figlia Maria Teresa, dalla quale la Società Filologica Friulana lo acquistò.
Fonte*B 2 (p. 17)
CRONOLOGIA, ESTREMO REMOTO
SecoloXIX
CRONOLOGIA, ESTREMO RECENTE
Data1967
NOTIZIA
Riferimento*ala destra
Notizia sinteticaevento
NotiziaPer un periodo ospiterà la sede del Circolo Ufficiali del Presidio Militare.
Fonte*M 2 (p. 119)
CRONOLOGIA, ESTREMO REMOTO
Data1928
CRONOLOGIA, ESTREMO RECENTE
Data1928
NOTIZIA
Riferimento*porte dipinte
Notizia sinteticavendita
NotiziaAl piano terra, probabilmente a chiusura delle attuali stanze di segreteria, biblioteca e della porta di passaggio tra la biblioteca e il docuscuele, un tempo adibite e salottini, si trovavano tre porte dipinte con scene di genere e un paesaggio, di misura 72x79 cm con angoli sagomati, databili al XVIII sec., vendute ai Musei Civici di Udine per la somma di £ 12.500.000.
Fonte*B 5 (p. 7-8)
Fonte*documento d'archivio
CRONOLOGIA, ESTREMO REMOTO
Data1987/05/28
CRONOLOGIA, ESTREMO RECENTE
Data1988/06/22
 
PREESISTENZE
PREESISTENZE
Ubicazionepiano semint./ambiente 1/dep. biblioteca
Individuazioneresti dell'aggere (terrapieno) del castelliere protostorico di Udine
Ubicazionepiano semint./ambiente 2/dep. biblioteca
Individuazioneparte dell’abitato interno del castelliere
Ubicazionepiano semint./collegamento tra ambiente 1 e 2
Individuazioneresti di muro del XII-XIII secolo
 
SPAZI
SUDDIVISIONE INTERNA
Riferimentonucleo centrale
Tipo di suddivisione orizzontalelivelli continui
Numero di piani+4
Tipo di pianip. seminterrato/p. rialzato/p. nobile/p. secondo
Suddivisione verticalecorpo unico
 
IMPIANTO STRUTTURALE
Configurazione strutturale primariaEdificio di forma rettangolare in muratura continua di pietrame intonacato con volte al piano seminterrato e solai a struttura lignea ai piani superiori. Copertura: tetto alla lombarda con tavelle sullo sporto di linda originali. L'impianto tipologico è in stile veneziano con salone centrale e stanze laterali, evidente anche sul prospetto principale, dove la pentafora caratterizza il piano nobile. Differenze al suddetto impianto sono l'ingresso laterale e lo scalone ricavato in un corpo aggiunto
 
PIANTA
Riferimento alla parte
Riferimento alla parteintero bene
PIANTA
Riferimento piano o quotapiano seminterrato
Schemaquadripartito
Formaa L
Riferimento alla parte
Riferimento alla parteintero bene
PIANTA
Riferimento piano o quotap. rialzato
Schemaesapartito
Formarattangolare
Dati iconografici significativiscalone in corpo aggiunto
Dati iconografici significativiatrio
Riferimento alla parte
Riferimento alla parteintero bene
PIANTA
Riferimento piano o quotap. I
Schemasalone centrale con stanze laterali
Formarattangolare
Dati iconografici significativiscalone in corpo aggiunto
Riferimento alla parte
Riferimento alla parteintero bene
PIANTA
Riferimento piano o quotap. II
Schematripartito
Formarettangolare
Dati iconografici significativiscalone in corpo aggiunto
 
STRUTTURE VERTICALI
TECNICA COSTRUTTIVA
Ubicazioneintero bene
Tipo di strutturapareti
Generein muratura
Qualificazione del generecontinua intonacata
 
COPERTURE
Ubicazione
Ubicazionenucleo centrale
CONFIGURAZIONE ESTERNA
Qualificazione della formaa pianta rettangolare
MANTO DI COPERTURA
Tipocoppi di laterizio
 
SCALE
SCALE
Ubicazioneinterna
Generescalone
Categoriad'onore
Quantità1
Collocazionein corpo aggiunto sulla destra dell'atrio
Forma planimetricaa tre rampe
SCHEMA STRUTTURALE
Riferimentointera struttura
Tipoappoggiata
Materialipietra
 
PAVIMENTI E PAVIMENTAZIONI
PAVIMENTI E PAVIMENTAZIONI
Ubicazionep. semint./sala pluriuso
Generein cotto
Ubicazionep. rialzato
Generealla veneziana
Ubicazionep. 1/salone d'onore
Generealla veneziana
Ubicazionep. 1/stanze laterali
Generein legno
 
ELEMENTI DECORATIVI
ELEMENTI DECORATIVI
Ubicazioneprospetto principale
Collocazioneesterno
Tipoportale architravato
Qualificazione del tipoa conci sporgenti alternati e strombati
Materialipietra
Ubicazionep. rialzato
Collocazioneesterno
Tipoinferriate
Qualificazione del tipobombate
Materialiferro
Ubicazionep. rialzato/p. primo/p. secondo
Collocazioneesterno
Tipomostre di finestra
Qualificazione del tiporettangolari/quadrate/a tutto sesto con capitelli dentellati
Materialipietra serena
Ubicazionep. primo
Collocazioneesterno
Tipopentafora
Qualificazione del tipocon balconi laterali e mensole modanate
Materialipietra serena
Ubicazionep. primo
Collocazioneesterno
Tipobassorilievo
Qualificazione del tipomadonna con il bambino entro tondo con sette testine di putti alati
Materialipietra/marmo
Ubicazioneprospetto principale
Collocazionesporto di linda
Tipomensole
Qualificazione del tipomodanate
Materialilegno
Ubicazioneatrio
Collocazioneinterno
Tipomosaico
Qualificazione del tipoaquila ad ali aperte simbolo della Patria del Friuli
Materialipietra
Ubicazionep. rialzato: biblioteca/docuscuele/sala lettura
Collocazioneinterno
Tipotravi/cantinelle
Qualificazione del tipotravi a vista in biblioteca e travi a vista con cantinelle dipinte con ritratti, stemmi araldici e motivi fitoformi nella sala docuscuele e nella sala lettura, nella sezione di confine tra le due stanze
Materialilegno
Ubicazionep. rialzato: atrio/biblioteca/docuscuele
Collocazioneinterno
Tipoaffreschi/stucco/caminetto
Qualificazione del tiposegni zodialcali, paesaggi, figure con motivi decorativi/modanatura/caminetto in marmo sulla parete a fianco della scala che conduce al p. seminterrato
Ubicazionep. rialzato: segreteria
Collocazioneparete/soffitto
Tipocaminetto/decorazioni/stucchi/lampadario/stemma
Qualificazione del tipocaminetto in marmo/motivi geometrici e fogliati lungo il perimetro del soffitto e al centro/rosette in stucco agli angoli e a metà dei lati/ stemma in legno Fam. Mantica
Ubicazionep. rialzato/sala lettura
Collocazioneinterno
Tipospatolato veneziano/lampadario
Qualificazione del tiporiquadri con cornici modanate e paraste con capitelli sui toni del giallo-ocra chiari
Materialicalce e polvere di marmo/legno dorato e dipinto
Ubicazionep. rialzato/scalone d'onore
Collocazioneinterno
Tipospatolato veneziano/stucchi
Qualificazione del tiporiquadri con cornici modanate e paraste con capitelli di colore bianco e rosette in stucco
Materialicalce e polvere di marmo
Ubicazionep. primo/salone d'onore
Collocazioneinterno
Tipotravi/fregio/lampadario/portalampade/stemmi
Qualificazione del tipofregio dipinto con volute e motivi fitoformi
Materialilegno/vetro di murano/legno dorato/pietra serena
Ubicazionep. primo/stanza direttore
Collocazioneinterno
Tipocaminetto/decorazione
Qualificazione del tipofregio dipinto con scene figurate alternate a motivi vegetali sul perimetro convesso del soffitto entro cornice modanata rettangolare
Materialimarmo
Ubicazionep. primo/uff. form. ed eventi
Collocazioneinterno
Tipocaminetto/decorazioni
Qualificazione del tipoai lati del caminetto sotto le finestre due decorazioni dipinte con motivi geometrici e fogliati entro riquadri di color ocra e nero
Materialimarmo
Ubicazionep. primo/stanza anti presidente
Collocazioneinterno
Tipostucchi/lampadario
Qualificazione del tipostucco a motivo fogliato in posizione centrale/lampadario in legno dorato
Ubicazionep. primo/stanza presidente
Collocazioneinterno
Tipocaminetto/decorazione/stucchi/affreschi
Qualificazione del tiposoffitto con decorazione a volute fogliate bianche entro cornice modanata azzurra/stucchi di colore giallo pastello con alcune rifiniture in oro, posti al centro, agli angoli e a metà dei lati/caminetto in marmo con affreschi a motivi paesaggistici
 
CONSERVAZIONE
STATO DI CONSERVAZIONE
Riferimento alla parteintero bene
Stato di conservazionebuono
 
RESTAURI
RESTAURI
Riferimento alla parteintero bene/copertura
Data inizio1979/04/21
Data fine1979/07/25
Tipo di interventoRestauro post terremoto: le scosse sismiche del 1976 avevano ulteriormente danneggiato il palazzo già compromesso da uno stato di vetustà e dalla nuova destinazione d'uso connessa alla proprietà della Filologica. Il primo intervento ad essere eseguito ha interessato il tetto oggetto di infiltrazioni e flessioni delle travi, quest'ultime causate dall'eccessivo carico dei solai. Prog. arch. Aldo Nicoletti, impresa Valentino Bertoja Montereale Valcellina
Tipo di interventoRestauro post terremoto: sostituzione parziale della grossa orditura del tetto e integrazione con nuovi elementi di consolidamento; impiego di tiranti metallici internati nelle murature per consolidare la sommità della struttura muraria; sostituzione con tavolato di legno per aumentare la rigidezza e diminuire il carico del tetto; mantenimento delle tavelle originali sugli sporti di linda
Riferimento alla parteintero bene/soffitta
Data inizio1981/09/00
Data fine1981/09 post
Tipo di interventoRestauro post terremoto: sistemazione della soffitta del palazzo. Lavori eseguiti dalla ditta Valentino Bartoja di Montereale Valcellina
Riferimento alla parteintero bene
Data inizio1983/00/00
Data fine1985/00/00
Tipo di interventoRestauro post terremoto: consolidamento strutture murarie e solai; nuovo impianto elettrico; nuovo impianto idrosanitario e di riscaldamento. Progetto studio arch. Carla Paduano e Andrea Bragatti di Udine, impresa Clocchiatti spa
Tipo di interventoContemporaneamente al consolidamento post terremoto vengono eseguiti lavori al fine di adeguare gli spazi alla nuova destinazione d'uso della sede della Filologia. I lavori interessano soprattutto il piano rialzato da destinare a biblioteca, lasciato ad usufrutto della contessa M.T. Caratti: demolizione parziale di pareti e intonaci ed eliminazioni di controsoffitti con con messa in luce di affreschi di varie datazioni, restaurati da Ezio Bortali di Clauzetto, e di travi in legno con cantinelle
Riferimento alla parteintero bene/piano seminterrato
Data inizio2005/00/00
Data fine2005/00/00
Tipo di interventoSaggi, mediante carotaggi nel terreno sottostante gli attuali uffici di segreteria e deposito della biblioteca e rilevazioni con georadar sulle pavimentazioni dei locali al piano rialzato per verificare la preesistenza di vani recuperabili a fianco della sala pluriuso. I sondaggi hanno messo in evidenza che i muri di spina del palazzo si spingevano fino alla quota del vano seminterrato e il materiale di riempimento era caratterizzato da terreno fortemente antropizzato
Riferimento alla parteintero bene/piano seminterrato
Data inizio2009/03/00
Data fine2012/00/00
Tipo di interventoRestauro-I Lotto: scavi archeologici che hanno permesso di mettere in luce i resti dell’aggere del castelliere protostorico di Udine, rinvenuto nell'ambiente 1 sotto l'attuale stanza di segreteria e dell'insediamento abitativo nell'ambiente 2 immediatamente collegato, nonchè frammenti ceramici coevi; qui sono emerse anche strutture murarie di epoca medievale e un ambiente interrato con copertura a volta in uso durante la fase cinque-seicentesca del palazzo
Tipo di interventoRestauro-II Lotto: adeguamento degli spazi rinvenuti negli scavi; consolidamento delle murature di epoca mediavale; demolizione di intonaco e recupero della volta in laterizi del corridoio cinque-seicentesco dell'ambiente 2 e recupero e risanamento della volta in laterizi e del pavimento in cotto nella sala pluriuso (cjanive)
Riferimento alla parteintero bene/piano rialzato
Data inizio2009/03/00
Data fine2012/00/00
Tipo di interventoRestauro-II Lotto: pulizia e recupero dei soffitti lignei decorati e consolidamento del solaio voltato in laterizio; recupero e riposizionamento dei pavimenti in seminato veneziano; recupero degli stucchi in spatolato veneziano e tinteggiatura a calce delle pareti
Riferimento alla parteintero bene/primo piano
Data inizio2009/03/00
Data fine2012/00/00
Tipo di interventoRestauro-II Lotto: recupero dei pavimenti lignei e dei pavimenti in seminato veneziano; pulizia e recupero del soffitto ligneo e recupero degli stucchi in spatolato veneziano
Riferimento alla parteintero bene/prospetto
Data inizio2009/03/00
Data fine2012/00/00
Tipo di interventoRestauro-II Lotto: messa in luce di tre finestre quadrate con sesto ribassato tamponate, probabilmente in uso durante la fase cinque-seicentesca del palazzo; rimozione di pitture recenti e recupero di lacerti originali di intonaco e finitura a base di calce naturale e integrazione di lacune con analoghi materiali a base di grassello di calce naturale; progetto arch. Rossella di Brazzà, impresa edile Simonetti di Arta Terme
 
UTILIZZAZIONI
USO ATTUALE
Riferimento alla parteintero bene
Usouffici/bliblioteca/attività culturali
USO STORICO
Riferimento alla parteintero bene
Usoabitazione
 
CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI
ACQUISIZIONE
Tipo acquisizioneacquisto
Nomecontessa Maria Teresa Caratti
Data acquisizione1967/01/20
Luogo acquisizioneUdine
CONDIZIONE GIURIDICA
Indicazione genericaproprietà privata
Indicazione specificaSocietà Filologica Friulana
PROVVEDIMENTI DI TUTELA
Tipo provvedimentoDM (L.1089/1939 art. 3)
Estremi provvedimento1951/10/15
 
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
Generedocumentazione allegata
Tipofotografia digitale
AutoreViola Riccardo
Ente proprietarioSFF - Società Filologica Friulana
Codice identificativoIMG_2584
Generedocumentazione allegata
Tipofotografia digitale
AutoreViola Riccardo
Ente proprietarioSFF - Società Filologica Friulana
Codice identificativoDCS_1165 c
Notep. semint./sala pluriuso (cjanive)
Generedocumentazione allegata
Tipofotografia digitale
AutoreViola Riccardo
Ente proprietarioSFF - Società Filologica Friulana
Codice identificativofoto VIOLA - 16
Notepiano semint./corridoio cinque-seicentesco (butto)
Generedocumentazione allegata
Tipofotografia digitale
AutoreViola Riccardo
Ente proprietarioSFF - Società Filologica Friulana
Codice identificativoCIMG3825
Notepiano semint./resti di mura medievali
Generedocumentazione allegata
Tipofotografia digitale
AutoreViola Riccardo
Ente proprietarioSFF - Società Filologica Friulana
Codice identificativoScalone 2
NoteScalone d'onore
Generedocumentazione allegata
Tipofotografia digitale
AutoreViola Renata
Ente proprietarioSFF - Società Filologica Friulana
Codice identificativoRVF_5156 copia
NoteSalone d'onore
FONTI E DOCUMENTI
TipoMappa
Autoreing. Antonio Lavagnolo
DenominazionePianta della R.a Città di Udine
Data1843-1850
Foglio/cartap. 1671
TipoMappa
AutoreSezione Tecnica Municipale
DenominazionePianta della Città di Udine
Datan. 119
DenominazioneB. Restauro Sede pratiche vecchie 1983
Nome archivioArchivio SFF
DenominazioneB. Restauro Palazzo Mantica 1983
Nome archivioArchivio SFF
DenominazioneB. Restauro 1984 Sede UD pratiche vecchie
Nome archivioArchivio SFF
DenominazioneRaccoglitore Foto Palzzo Mantica ante ristrutturazone 1983-1984
Nome archivioArchivio SFF
BIBLIOGRAFIA
Genere (*)bibliografia specifica
Indirizzo web (URL)http://www.comune.udine.it/AnticheCaseUdine/php/s_200_91714_1.html
NoteBW 1
Genere (*)bibliografia specifica
Indirizzo web (URL)http://www.archeocartafvg.it/portfolio-articoli/udine-palazzo-mantica-il-castelliere/
Genere (*)bibliografia specifica
Indirizzo web (URL)http://www.ipac.regione.fvg.it/aspx/ViewProspIntermedia.aspx?idScheda=705&tsk=SI&tp=vRArchSem&idAmb=122&idsttem=10&tipol=&OGTN=&local=udine&DTZGSI=&order=0&searchOn=0&START=1
Genere (*)bibliografia specifica
Tipo (*)Monografia
Riferimento bibliografico completo (*)Bergamini, G./ Bartolini, E./ Sereni, L., Raccontare Udine: vicende di case e palazzi. Udine, Istituto per l'Enciclopedia del Friuli Venezia Giulia, 1983, pp. 288-293
NoteB1
Sigla per citazione30260
Genere (*)bibliografia specifica
Tipo (*)Monografia
Riferimento bibliografico completo (*)Pastres, P./ Sclippa P. G. (a cura di), Tesori della Società Filologica Friulana, Società Filologica Friulana, Udine, 2008
NoteB2
Sigla per citazione30271
Genere (*)bibliografia specifica
Tipo (*)Monografia
Riferimento bibliografico completo (*)Pastres, P., Palazzo Mantica a Udine, Deputazione di Storia Patria per il Friuli, Udine, 2015
NoteB3
Sigla per citazione30266
Genere (*)bibliografia specifica
Tipo (*)Contributo in periodico
Riferimento bibliografico completo (*)Ciceri, A./ Del Basso G. M./ Ancora sul Palazzo Mantica, in Sot la Nape, n. 4, 1987, pp. 5-12
NoteB5
Sigla per citazione30281
Genere (*)bibliografia specifica
Tipo (*)Contributo in periodico
Riferimento bibliografico completo (*)Appi, R., Cronaca di un acquisto, in Sot la Nape, n. 2-3, 1984, pp. 6-7
NoteB6
Sigla per citazione30286
Genere (*)bibliografia specifica
Tipo (*)Contributo in periodico
Riferimento bibliografico completo (*)di Brazzà, R., Il recupero di Palazzo Mantica, in Sot la Nape, n. 1-2, 2013, pp. 134-138
NoteB7
Sigla per citazione30291