scheda 895

 
CODICI
ID SCHEDA895
tipo di scheda
tipo di schedaOA
livello di ricercaC
CODICE UNIVOCO
codice regione06
ente schedatoreSFF
ente competenteSABAP FVG
 
RELAZIONI
STRUTTURA COMPLESSA
livello1
codice bene radice
RELAZIONI DIRETTE
tipo relazioneContenitore
tipo schedaA
codice bene
 
OGGETTO
OGGETTO
definizionedrappo
identificazioneelemento d'insieme
denominazione/ dedicazionelabaro della Società Filolologica Friulana
posizioneal centro della lancia
SOGGETTO
identificazioneAquila araldica con le ali aperte
 
LOCALIZZAZIONE
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA
statoItalia
regioneFriuli-Venezia Giulia
provinciaUD
comuneUdine
COLLOCAZIONE SPECIFICA
tipologiapalazzo
denominazionePalazzo Mantica
denominazione spazio viabilisticovia Manin, 18
denominazione raccoltaBeni sociali
specificheI piano, Salone d'onore
 
GEOREFERENZIAZIONE
tipo di localizzazione
tipo di localizzazionelocalizzazione fisica
DESCRIZIONE DEL PUNTO
coordinata x46.064223
coordinata y13.237957
metodo di georeferenziazione
metodo di georeferenziazioneposizionamento esatto
tecnica di georeferenziazione
tecnica di georeferenziazionerilievo da cartografia senza sopralluogo
proiezione e sistema di riferimento
proiezione e sistema di riferimentoWGS84
 
CRONOLOGIA
CRONOLOGIA GENERICA
secolosec. XX
frazione di secoloterzo quarto
CRONOLOGIA SPECIFICA
da1988
validitàpost
a1989
validitàante
motivazione cronologia
motivazione cronologiabibliografia
motivazione cronologiatradizione orale
 
DEFINIZIONE CULTURALE
AUTORE ()
nome scelto
dati anagrafici1925-2010
riferimento all'interventoesecutore drappo
motivazione dell'attribuzionebibliografia
motivazione dell'attribuzionetradizione orale
sigla per citazione30384
 
DATI TECNICI
materia e tecnica
materia e tecnicacotone/ ricamo
materia e tecnicaoro canutiglia/ ricamo
MISURE
unitàmm
 
CONSERVAZIONE
STATO DI CONSERVAZIONE
stato di conservazionebuono
 
DATI ANALITICI
DESCRIZIONE
indicazioni sull'oggettoDrappo di cotone blu ricamato a canutiglia d'oro, terminante con frange di filo color oro.
indicazioni sul soggettoAquila araldica d'oro in campo azzurro, antico stemma della Patria del Friuli e simbolo unitario di tutto il Friuli storico.
ISCRIZIONI
classe di appartenenzacommemorativa
linguafriulano
tecnica di scritturaa ricamo
tipo di caratteristampatello maiuscolo
posizionein alto e in basso
trascrizioneSOCIETÂT FILOLOGJCHE FURLANE/ 1919
NOTIZIE STORICO-CRITICHE
NOTIZIE STORICO-CRITICHEIl drappo in tessuto è una parte del labaro della Società Filologica Friulana realizzato nel 1923 su disegno e progetto di Carlo Someda De Marco. Come si può leggere infatti nella seduta del IV Congresso della Filologica, tenutasi a Tolmezzo il 30 settembre del 1923, originariamente il drappo del labaro, realizzato nei colori della Patria del Friuli, il giallo ed il blu, recava gli stemmi della Provincia di Udine e di Gorizia. Nel 1989 in occasione del 70° Anniversario di fondazione della Filologica il drappo originario, ormai rovinato e vetusto, fu sostituito da quello realizzato dal Maria e Renella Paoluzzi. È proprio dalla viva memoria di quest'ultima, in un'intervista svolta presso la sua abitazione lo scorso 17 aprile, che si è potuto raccogliere la testimonianza orale della sua ideazione. Maria e Renella Paolozzi rappresentano le maggiori esponenti degli associati di Orsaria. L'amore per la lingua, la storia e le tradizioni friulane sono state trasmesse alle due sorelle dallo zio Giacomo Paoluzzi (1892-1953), socio lui stesso dal 16 gennaio 1925. Per ricordare il ruolo svolto dallo zio nel trasmettere loro sin da bambine l'amore e lo studio per la cultura friulana e la sempre viva partecipazione alle attività dell’Istituto, in occasione del suo 30° anniversario della morte e per il 70° anniversario della Filologica, Renella e Maria progettano a confezionano il nuovo drappo del labaro. Maria è una donna poliedrica dotata del dono della poesia e di una notevole manualità che si arricchiscono di tutta la sensibilità e l'amore del suo animo gentile. Il materiale, tessuto canneté e canutiglia, furono acquistati a Cividale e presso un rivenditore specializzato in bandiere di Venezia. Mentre le frange furono pazientemente recuperate da una bandiera di proprietà del Tiro a segno di Cividale del Friuli del 1886, che veniva utilizzata per pulire le armi. Il disegno è stato realizzato su carta lucida, cucito sul tessuto per il trasporto, a sua volta ben fissato sul telaio. La tecnica del ricamo con la canutiglia richiede molta manualità e pazienza. Il filo d'oro, attorcigliato su sé stesso, viene tagliato in piccoli pezzettini su un piattino (più i pezzetti sono piccoli, migliore è il risultato), infilato nell'ago e fissato sul tessuto in orizzontale, prestando attenzione a non tirarlo. Racconta Renella “Quando si comincia non si riesce a dormire di notte”. Un anno di lavoro e drappo fu consegnato con tutti gli onori al Presidente on. Alfeo Mizzau il 26 novembre del 1989.
 
CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI
CONDIZIONE GIURIDICA
indicazione genericaproprietà privata
indicazione specificaSocietà Filologica Friulana
 
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FOTOGRAFIE
generedocumentazione allegata
tipofotografia digitale
autoreViola Renata
data2017
ente proprietarioSFF - Società Filologica Friulana
codice identificativoRVF_5128 copia
BIBLIOGRAFIA
Generebibliografia specifica
TipoContributo in periodico
Riferimento bibliografico completoLa sagra della friulanità a Tolmezzo (29-30 settembre 1923), in Ce Fastu, A. V (1924), n. 1, p. 63
sigla per citazioneB 25
Generebibliografia specifica
TipoContributo in periodico
Riferimento bibliografico completoInaugurazione del labaro, in Friûl di soreli jevât, 66° Congresso della Società Filologica Friulana, 26 novembre 1989, p. 513
sigla per citazioneB 26
 
ACCESSO AI DATI
SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI
profilo di accesso1
motivazionescheda contenente dati liberamente accessibili
 
ANNOTAZIONI
osservazioniIntervista a Renella Paoluzzi, Orsaria, 17 aprile 2018.