Bernardino da Bissone, detto anche Bernardino furlano, è il più importante scultore lombardo del Rinascimento in Friuli. La sua opera è conservata soprattutto nelle chiese, a partire dalla basilica di Aquileia, dove è documentato tra le maestranze attive nella realizzazione della Tribuna magna, al duomo di Udine e di Venzone dove si conservano acquasantiere e fonti battesimali realizzati dal suo scalpello, allo straordinario portale del duomo di Tricesimo, suo capolavoro e certo la più importante opera scultorea lapidea del Rinascimento friulano, senza dimenticare il monumentale portale della Loggia di Udine, oggi custodito presso i Civici Musei di Storia e Arte di Udine, suo ultimo lavoro.
Fino al 6 aprile la mostra Bernardino da Bissone 500 anni dopo visto da vicino a cura di Vieri Dei Rossi e Isabella Reale, con le fotografie di Alessio Buldrin, si può visitare nella Chiesa di Santa Maria dei Battuti a San Vito al Tagliamento.
La mostra si accompagna al volume Bernardino da Bissone in Friuli. Guida alle opere di Giuseppe Bergamini, Vieri Dei Rossi e Isabella Reale, pubblicato dalla Società Filologica Friulana (vedi link in questa pagina).
Inoltre, alcuni contributi sul Bissone tratti dalle riviste friulane si possono scaricare e consultare liberamente dal percorso bibliografico a cui si accede cliccando qui.