Il progetto Carlo Sgorlon: tra mito e realtà, promosso dal
Comune di Cassacco per valorizzare la figura e l’opera dello scrittore
friulano, prende il via con tre proiezioni del film Prime di sere di Lauro Pittini, tratto dall’omonimo romanzo di Carlo Sgorlon.
Domenica 26 aprile, ore 20.30
Sala consiliare del Comune di Reana del Rojale
Giovedì 21 maggio, ore 20.30
Castello di Tricesimo
Giovedì 28 maggio, ore 18.00
Salone d'onore della Società Filologica Friulana
Via Manin 18, Udine
Le
proiezioni saranno introdotte dal professor Marco D’Agostini, curatore
scientifico e direttore artistico del Museo Carlo Sgorlon – Artigiano
della parola, che accompagnerà il pubblico alla scoperta del legame tra
lo scrittore e il territorio friulano.
Il percorso Carlo Sgorlon: tra mito e realtà si articola in una serie di iniziative pensate per approfondire e divulgare la conoscenza dell’autore, mettendone in luce il contributo alla letteratura italiana e il forte radicamento nel contesto culturale del Friuli.
Fulcro del progetto è la mostra allestita al Museo Carlo Sgorlon di Cassacco, che presenta materiali d’archivio, manoscritti e oggetti personali, accanto a una sezione multimediale e interattiva capace di restituire una visione intima della sua vita e del suo universo creativo. Il progetto prevede inoltre una mini installazione presso la sede della Filologica Friulana e a Cas’Aupa di Udine, destinata successivamente a entrare nel percorso espositivo di Cassacco, e un calendario di successive tre conferenze e workshop con approfondimenti tematici, dedicati al rapporto tra Sgorlon e il territorio realizzati dall’associazione Bloom con le letture di Serena Fogolini e Paolo Paron.
Particolare attenzione è rivolta alle nuove generazioni, con laboratori di scrittura creativa per bambini e ragazzi curati da Irene Greco, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico più giovane alla lettura e alla produzione letteraria.
Le collaborazioni
Il progetto non si limita a celebrare l’autore, ma diventa anche un’occasione per valorizzare il patrimonio culturale e linguistico del Friuli, rafforzando l’identità locale e creando nuove opportunità di fruizione dei luoghi legati alla vita dello scrittore. Oltre al Comune di Cassacco, sono coinvolti i Comuni di Reana del Rojale, di Tricesimo e di Udine, le cooperative Syndesis e SNAIT e la Società Filologica Friulana, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia.
Il museo
Inaugurato lo scorso anno a Cassacco, paese natale dello scrittore, il museo Carlo Sgorlon – Artigiano della parola rappresenta uno spazio permanente dedicato alla valorizzazione della sua opera e della sua eredità culturale. Allestito negli spazi del Centro Civico Comunale, il museo custodisce documenti originali, manoscritti, fotografie e strumenti di lavoro, proponendo un percorso che unisce dimensione biografica e approfondimento sul processo creativo dello scrittore, anche attraverso tecnologie interattive.
Il museo è aperto al pubblico su prenotazione.