Proiezioni

CARLO SGORLON TRA MITO E REALTÀ

Giovedì 28 maggio 2026
18.00
A Tricesimo e Udine

Il progetto Carlo Sgorlon: tra mito e realtà, promosso dal Comune di Cassacco per valorizzare la figura e l’opera dello scrittore friulano, prende il via con alcune proiezioni del film Prime di sere di  Lauro Pittini, tratto dall’omonimo romanzo di Carlo Sgorlon.

La prossima proiezione si terrà:

Giovedì 28 maggio, ore 18.00

Salone d'onore della Società Filologica Friulana
Via Manin 18, Udine

 

La proiezione sarà introdotta dal professor Marco D’Agostini, curatore scientifico e direttore artistico del Museo Carlo Sgorlon – Artigiano della parola, che accompagnerà il pubblico alla scoperta del legame tra lo scrittore e il territorio friulano.

 

Il percorso Carlo Sgorlon: tra mito e realtà si articola in una serie di iniziative pensate per approfondire e divulgare la conoscenza dell’autore, mettendone in luce il contributo alla letteratura italiana e il forte radicamento nel contesto culturale del Friuli.
Fulcro del progetto è la mostra allestita al Museo Carlo Sgorlon di Cassacco, che presenta materiali d’archivio, manoscritti e oggetti personali, accanto a una sezione multimediale e interattiva capace di restituire una visione intima della sua vita e del suo universo creativo. Il progetto prevede inoltre una mini installazione presso la sede della Filologica Friulana e a Cas’Aupa di Udine, destinata successivamente a entrare nel percorso espositivo di Cassacco, e un calendario di successive tre conferenze e workshop con approfondimenti tematici, dedicati al rapporto tra Sgorlon e il territorio realizzati dall’associazione Bloom con le letture di Serena Fogolini e Paolo Paron.
Particolare attenzione è rivolta alle nuove generazioni, con laboratori di scrittura creativa per bambini e ragazzi curati da Irene Greco, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico più giovane alla lettura e alla produzione letteraria.

Le collaborazioni
Il progetto non si limita a celebrare l’autore, ma diventa anche un’occasione per valorizzare il patrimonio culturale e linguistico del Friuli, rafforzando l’identità locale e creando nuove opportunità di fruizione dei luoghi legati alla vita dello scrittore. Oltre al Comune di Cassacco, sono coinvolti i Comuni di Reana del Rojale, di Tricesimo e di Udine, le cooperative Syndesis e SNAIT e la Società Filologica Friulana, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia.

Il museo
Inaugurato lo scorso anno a Cassacco, paese natale dello scrittore, il museo Carlo Sgorlon – Artigiano della parola rappresenta uno spazio permanente dedicato alla valorizzazione della sua opera e della sua eredità culturale. Allestito negli spazi del Centro Civico Comunale, il museo custodisce documenti originali, manoscritti, fotografie e strumenti di lavoro, proponendo un percorso che unisce dimensione biografica e approfondimento sul processo creativo dello scrittore, anche attraverso tecnologie interattive.
Il museo è aperto al pubblico su prenotazione.


 

 

L'ingresso a tutte le proiezioni è gratuito

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