Il progetto Carlo Sgorlon: tra mito e realtà, promosso dal
Comune di Cassacco per valorizzare la figura e l’opera dello scrittore
friulano, prende il via con alcune proiezioni del film Prime di sere di Lauro Pittini, tratto dall’omonimo romanzo di Carlo Sgorlon.
La prossima proiezione si terrà:
Giovedì 28 maggio, ore 18.00
Salone d'onore della Società Filologica Friulana
Via Manin 18, Udine
La proiezione sarà introdotta dal professor Marco D’Agostini, curatore
scientifico e direttore artistico del Museo Carlo Sgorlon – Artigiano
della parola, che accompagnerà il pubblico alla scoperta del legame tra
lo scrittore e il territorio friulano.
Il percorso Carlo Sgorlon: tra mito e realtà si articola in una serie di iniziative pensate per approfondire e divulgare la conoscenza dell’autore, mettendone in luce il contributo alla letteratura italiana e il forte radicamento nel contesto culturale del Friuli.
Fulcro del progetto è la mostra allestita al Museo Carlo Sgorlon di Cassacco, che presenta materiali d’archivio, manoscritti e oggetti personali, accanto a una sezione multimediale e interattiva capace di restituire una visione intima della sua vita e del suo universo creativo. Il progetto prevede inoltre una mini installazione presso la sede della Filologica Friulana e a Cas’Aupa di Udine, destinata successivamente a entrare nel percorso espositivo di Cassacco, e un calendario di successive tre conferenze e workshop con approfondimenti tematici, dedicati al rapporto tra Sgorlon e il territorio realizzati dall’associazione Bloom con le letture di Serena Fogolini e Paolo Paron.
Particolare attenzione è rivolta alle nuove generazioni, con laboratori di scrittura creativa per bambini e ragazzi curati da Irene Greco, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico più giovane alla lettura e alla produzione letteraria.
Le collaborazioni
Il progetto non si limita a celebrare l’autore, ma diventa anche un’occasione per valorizzare il patrimonio culturale e linguistico del Friuli, rafforzando l’identità locale e creando nuove opportunità di fruizione dei luoghi legati alla vita dello scrittore. Oltre al Comune di Cassacco, sono coinvolti i Comuni di Reana del Rojale, di Tricesimo e di Udine, le cooperative Syndesis e SNAIT e la Società Filologica Friulana, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia.
Il museo
Inaugurato lo scorso anno a Cassacco, paese natale dello scrittore, il museo Carlo Sgorlon – Artigiano della parola rappresenta uno spazio permanente dedicato alla valorizzazione della sua opera e della sua eredità culturale. Allestito negli spazi del Centro Civico Comunale, il museo custodisce documenti originali, manoscritti, fotografie e strumenti di lavoro, proponendo un percorso che unisce dimensione biografica e approfondimento sul processo creativo dello scrittore, anche attraverso tecnologie interattive.
Il museo è aperto al pubblico su prenotazione.