La Società Filologica Friulana, partner del progetto, è lieta di invitare la S.V. alla rappresentazione teatrale Il trovatore Antonio Tamburo di Pietro Zorutti:
Venerdì 27 settembre, ore 21.00
Udine, Circolo Arci Nuovi Orizzonti
Replica sabato 28 settembre, ore 21.00
Marsure di Povoletto, Villa Mangilli Schubert
Musiche di scena: Pablo Despeyroux
Formazione teatrale: Federica Sansevero
Con: Orchestra a plettro città di Codroipo e Roberto e Francesco Zeloni, Roberta Stefanutti, Alberto Dalpasso, Cristian Vedovato
Il trovatore Antonio Tamburo di Pietro Zorutti rappresenta il primo vero e proprio testo teatrale in friulano, risalente al 1847 ed è la parodia di una “balconata”, dove l’innamorato che fa la serenata e la sua bella sono entrambi due poveracci.
Si può dire che per la letteratura friulana l'Ottocento sia di Pietro Zorutti (1792-1867) come il Seicento fu di Ermes di Colloredo.
Riscopriremo l'anima duplice del poeta friulano grazie all'Orchestra a Plettro di Codroipo e al maestro Pablo Despeyroux, che intreccia sapientemente tradizioni musicali friulane e uruguaiane.
L'opera esplora la dicotomia tra il Zorutti canonico, spesso oggetto di critiche – anche da Pasolini – e l'inventore audace di un friulano maccheronico che sorprende per la sua surreale comicità.
Sul palco anche alcuni musicisti dell'Orchestra a Plettro di Codroipo che affrontano una sfida performativa inedita, trasformandosi da strumentisti in attori e abbracciando così una duplice espressione artistica. Tra gli esecutori emerge il promettente Francesco Zeloni, voce di una generazione emergente.
La breve commediola sarà seguita da un intervento su Zorutti di Valentina del Toso e da altri momenti musicali.