Tutto pronto per la nona edizione della Scuele di Avost, la Summer school rivolta ai docenti di tutti i gradi e di tutto il Friuli, organizzata dalla Società Filologica Friulana attraverso il Docuscuele – Centro regionale di documentazione ricerca e sperimentazione didattica per la scuola friulana, con il patrocinio di ARLeF – Agenzia Regionale per la Lingua Friulana, Università degli Studi di Udine e Ufficio Scolastico Regionale e in collaborazione con Museo Archeologico Nazionale di Aquileia e Sede Rai FVG.
Seguendo la filosofia degli anni precedenti, che intende offrire buone pratiche per la didattica valorizzando anche il territorio, anche quest’anno la formazione si farà in tre sedi diverse, nelle giornate del 22, 25 e 26 agosto. Sarà dunque una scuola itinerante, che condurrà i partecipanti alla scoperta del Museo Archeologico di Aquileia e delle sedi della Società Filologica Friulana di Udine e di Gorizia, ovvero Palazzo Mantica e Casa Ascoli.
Il programma inizierà quindi venerdì 22 agosto presso il Museo Archeologico Nazionale di Aquileia (via Roma, 1) alle ore 9, con l’intervento della direttrice del museo, Marta Novello, e la visita a cura di Elena Braidotti, alla scoperta del nuovo allestimento, dell’offerta formativa per le scuole e dei materiali didattici in diverse lingue “Il Museo in gioco”, realizzati all’interno del progetto Primis Plus, finanziato dalla Regione. Inoltre, l’illustratrice di fama internazionale Barbara Jelenkovich mostrerà come utilizzare la pubblicazione quadrilingue Il tesoro di Aureliano a scopo didattico.
La formazione proseguirà lunedì 25 agosto nel Salone d’onore di Palazzo Mantica a Udine (via Manin 18), a partire dalle 9.15. Dopo i saluti del Presidente della Filologica, Federico Vicario, verranno presentate le nuove unità didattiche di apprendimento del progetto “Saperi al setaccio”, curate da Linda Facini, Anna Zossi, Tamara Pozzebon e Donatella Bello. Coordinerà la mattinata Ada Bier, ricercatrice friulana nei Paesi Baschi. Il pomeriggio verrà dedicato all’Olmis, il diario viaggiante per conoscersi e farsi conoscere, che da oltre trent’anni accompagna i bambini della scuola primaria e che quest’anno è dedicato alla Protezione Civile e ai 50 anni del terremoto. Spazio anche ai prodotti per l’infanzia, con la presentazione di Buine gnot Teo / Buonanotte Teo / Good night Theo e il laboratorio a cura di Barbara Jelenkovich, autrice delle illustrazioni. Per concludere, Arianna Zani della RAI FVG parlerà dei prodotti televisivi in lingua friulana realizzati per i più piccoli come strumenti per la didattica a scuola. Verrà proposto anche il laboratorio “L’ABC del doppiatore”.
L’ultima giornata sarà a Gorizia martedì 26 agosto, con la mattinata dedicata alla visita della città con la guida d’eccezione di Feliciano Medeot, direttore della Filologica, alla scoperta di luoghi che raccontano la storia di una terra di frontiera. Il pomeriggio sarà invece dedicato al Dizionario dei Goriziani di Elisa Brumat e alla mostra permanente Le lingue di Gorizia in Casa Ascoli.
Tutti gli incontri sono gratuiti e accreditati secondo le linee guida del MIM.
È possibile partecipare anche a una sola parte del percorso formativo o a tutti gli incontri.
È necessaria la prenotazione entro il 21 agosto attraverso la scheda di iscrizione da inviare all'indirizzo info@scuelefurlane.it
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.scuelefurlane.it