La Società Filologica Friulana, che collabora all'iniziativa, segnala l’VIII Conferenza nazionale di Public History promossa dalla Deputazione di storia patria per il Friuli e dall’Associazione italiana di Public History (AIPH) in collaborazione con l’Università degli studi di Udine e altri enti e associazioni del territorio.
La conferenza si tiene in occasione del cinquantenario del terremoto del 1976 in Friuli. L’anniversario è un’occasione per riflettere sui traumi provocati da eventi catastrofici (non solo naturali ma anche procurati dall’uomo) di larga portata sugli individui, sulle società e sul patrimonio culturale e ambientale, nonché sulle modalità di risposta, sia immediata, sia nel medio e lungo periodo.
Si segnalano in particolare le tre iniziative aperte alla cittadinanza:
Martedì 9 giugno, ore 17.00
Sala Ajace – Comune di Udine, Piazza Libertà
Tavola rotonda
Dopo i terremoti. Ricostruzioni culturali, morali e civili a confronto
Mercoledì 10 giugno, ore 16.15
Auditorium “Sgorlon” - Università degli Studi di Udine, Polo Umanistico, Via Margreth 3
Tavola rotonda
Attraverso altri sguardi tra fotografia e storia. Il caso Tina Modotti
Mercoledì 10 giugno, ore 21.00
Corte Morpurgo - Via Savorgnana 10
(in caso di maltempo: Biblioteca Joppi, Sezione Moderna - Via Bartolini 5)
Spettacolo
Un cane da catena
Lettura scenica di e con Martina Delpiccolo e Fabiano Fantini
ispirata al primo romanzo sul terremoto di Bruna Sibille-Sizia,
scrittrice, giornalista, artista e fotografa