Il progetto Sul filo della memoria promuove la valorizzazione dello straordinario patrimonio dei racconti di tradizione orale della nostra regione.
Il titolo del progetto gioca sulle parole filo e filò, che rimandano al concetto di tradizione e al verbo tramandare, termini che mettono in risalto l’importanza di trasmettere nel tempo, consegnare da una generazione a un’altra, notizie, fatti, ritualità, valori e memorie. Il filò era il luogo dove si svolgeva il rituale della narrazione e trasmissione del patrimonio immateriale custodito tra le comunità, fatto di racconti ma anche di canti e gesti.
La Società Filologica Friulana, una delle principali istituzioni preposte alla cura e trasmissione della cultura immateriale del Friuli Venezia Giulia, fin dalla fondazione nel 1919 si occupa della raccolta e documentazione di racconti, memorie, pratiche oggi restituiti alle comunità attraverso pubblicazioni, video di antropologia visuale, letture sceniche, laboratori del fare e incontri divulgativi.
Per la realizzazione delle attività previste dal progetto sono state coinvolte alcune tra le principali realtà culturali della regione e soprattutto parte dei testimoni della ricerca sul campo che negli scorsi decenni hanno portato alla realizzazione dei volumi della collana “Racconti Popolari”, prezioso patrimonio che include 2.600 narrazioni della tradizione orale.